Cultura enogastronomica: alla scoperta di Bologna e delle sue trattorie

Una città la cui passione per i salumi ha portato a chiamare proprio un prodotto di questo genere come lei, non sono cose che capitano tutti i giorni. Solo a Bologna questo può accadere, proprio grazie alla incredibile tradizione di questa zona dell’Emilia, dove mangiare bene è quasi una religione. Tanto che sono numerosi i piatti tipici italiani, conosciuti in tutto il mondo, che hanno avuto origine proprio a Bologna. Chi si ferma in città non può rinunciare ad assaggiare alcuni piatti tipici, a partire dalle tradizionali lasagne.

Dove mangiare a Bologna

Una passeggiata in centro
Sotto gli occhi del Nettuno

Ovviamente, trattandosi delle culla della gastronomia, non è difficile trovare un luogo dove mangiare bene a Bologna. www.dapaolotrattoria.it è il sito di una delle trattorie presenti nella zona del santuario di San Luca a Bologna , situata a pochi passi dal location di culto religioso piu’ visitata della città, meta di pellegrinaggio che giunge da tutta Italia. Dopo aver assaggiato i manicaretti proposti, è possibile recarsi in tutta comodità a San Luca, eventualmente anche a piedi, salendo sul colle passando sotto il porticato che collega la città al santuario stesso. E’ un’abitudine consolidata dai bolognesi, sia per raggiungere il luogo di culto che per fare passeggiate sportive o corse all’aria aperta, piuttosto che visitata dai numerosi pellegrini , sempre in numero crescente, che raggiungono il posto ed oltre al Santuario, scoprono una bellissima veduta panoramica.

Dalla trattoria è possibile raggiungere anche San Petronio in centro, la grande basilica che si affaccia a piazza maggiore che è stata dedicata al patrono della città, mentre in Piazza Grande è possibile anche vedere la Fontana del Nettuno, così come avventurarsi lungo i portici, che percorrono vari chilometri all’interno del centro storico di Bologna. Una bella passeggiata, da dedicare alla scoperta delle antiche architetture, o anche allo shopping, nel centro di una delle più elle città d’Italia.

Cosa si mangia a Bologna

La gastronomia emiliana
La regina dei salumi

I piatti tipici bolognesi sono tantissimi, molti dei quali decisamente noti non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Stiamo parlando di tagliatelle al ragù, di lasagne verdi, di tortellini in brodo e di passatelli. Da non dimenticare sono poi i salumi, tra cui la mortadella è di certo il salume più noto, soprattutto a Bologna. Qui i salumi si gustano con del pane appositamente preparato, soprattutto le tigelle, piccoli panini tondeggianti, e le crescentine, rettangoli di pasta fritta. La farcitura è a base di salumi, ma non solo; il ripieno tipico è fatto di battuto di lardo, aromi e parmigiano reggiano. Da non dimenticare poi altri piatti tipici, tra cui la cotoletta alla bolognese; molto meno nota rispetto ad altre tipologie di cotoletta, vuole anche il formaggio tra gli ingredienti principali. Via libera poi a zuppe, primi piatti con pasta fatta in casa, bolliti misti, involtini e stracotti.

La città delle torri

Un’antica università
Passeggiare per il centro

Bologna è nota per i suoi piatti tipici, ma non solo; vogliamo infatti ricordare che proprio qui è nata la prima università del mondo occidentale. Ancora oggi se ne possono visitare le antiche architetture, ad esempio la biblioteca dell’archiginnasio, voluta appunto per arricchire l’università durante il rinascimento. Particolari sono poi le case torre di Bologna, le più note: la torre della Garisenda e la Torre degli Asinelli. Si tratta di alte torri, dalla cui sommità si può ammirare un incredibile panorama della città. Anticamente erano le famiglie notabili della città che costruivano queste bizzarre fortificazioni, che oggi rappresentano una delle attrazioni di Bologna.